Musica… piatta

Ciao a tutti, arpisti e non, come ve la passate?
Ho letto recentemente un articolo che parlava della scelta di Spotify di abbassare tutti i volumi delle canzoni e mi sono sorte un po’ di riflessioni.
Nell’articolo si evidenzia come la lotta al volume più alto stia rovinando la qualità generale del prodotto musicale, composto anche (e soprattutto) da dinamiche di volume.
Pensate ad un’orchestra: quando suona un solo strumento e dovete aguzzare l’orecchio per percepirlo e poi c’è un’esplosione di suono da far rizzare i peli sulle braccia. Avete presente la sensazione? Forse no. Questo perchè la musica moderna (grazie alla compressione audio fatta in studio) ha equiparato tutti i volumi. Non esiste più il piano ed il forte, deve essere tutto il più forte possibile a discapito anche della qualità dei suoni. Infatti, più un suono è potente più è possibile che si distorca, perda qualità e si avvicini più ad un ronzio fastidioso.
Nella musica acustica non succede spesso, ma la tendenza si nota anche lì.

Ecco perchè mi sono chiesta: quanti di noi comuni mortali sarebbero in grado di ascoltare musica vecchio stile? In quanti saremmo capaci di ascoltare un’ora di concerto sinfonico notando tutto quello che accade in orchestra?
Siamo ormai disabituati a percepire la musica in tutte le sue sfumature, a cercare anche i suoni più nascosti. È tutto servito su di un piatto d’argento: tutti suoni forti uguali, facili da sentire, musica facile perchè è troppo faticoso ascoltarla: meglio che entri ed esca dal nostro cervello come acqua.

Ecco perchè vi dico due cose:
1) Allenate il vostro orecchio ogni giorno, prendete delle buone cuffie, andate su youtube, cercate buona musica classica e concentratevi a non perdervi nulla. 2) Non dimenticate mai i tappi per le orecchie a casa, sia che siate a un concerto rock, sia in un locale dove la gente parla troppo forte, usateli. Basta appoggiarli (e non conficcarli) nelle orecchie per avere una diminuzione delle frequenze acute che causano il fastidioso fischio e alla lunga rovinano l’udito. In particolare se siete musicisti, dovreste averli sempre con voi.
Personalmente ho scoperto di avere un udito migliore della norma grazie a questo accorgimento, infatti tra i miei amici e familiari conosco solo un’altra persona in grado di percepire gli ultrasuoni, e questo rende la musica che suono ed ascolto molto meno piatta.

Buon ascolto a tutti e mi raccomando, ditemi cosa ne pensate nei commenti.

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