Come far imbestialire un musicista. Parte 3

 

 

E c’è una terza parte, cari arpisti e non, non mi sono dimenticata!
Iniziamo subito!

1° Le chiacchiere.
“Signori del pubblico, se non vi interessa ciò che stiamo facendo, siete liberi di lasciare la sala. Là c’è la porta. Se ci faceste lavorare in pace ve ne sarei grata.” L’ho detto davvero, a inizio concerto, durante un evento su Fabrizio De André. Odio profondamente chi chiacchiera e parla ininterrottamente mentre si suona. Ci sta una frase buttata lì, un far notare qualcosa, ma non siamo al bar. Chi gioca a scopa al circolo è più silenzioso.

2° I flash.
Amici fotografi, il flash può sicuramente esservi utile quando ci immortalate al buio, ma (mannaggia vostra!) ci distrae e ci acceca, e mentre si sta suonando, magari leggendo le note o guardando delle corde bianche, vedersi scomparire tutto da davanti per due o tre secondi non è bello, ve lo garantisco. Quindi andateci piano.

3° La Privacy.
Qui ci metto i cameramen, oltre ai fotografi. Belle le riprese da vicino, per carità, ma non venite con l’obiettivo appiccicati alle mani, alla faccia o dietro alla spalla come avvoltoi. Oltre a metterci ansia, potreste beccarvi una manata sulla lente o bloccarci i movimenti rischiando di compromettere il nostro lavoro.

4° Privacy 2.
Il camerino è privato, non è per amici o parenti, nè per fan che vogliono l’autografo (per quanto sia molto felice di questo), è riservato ai musicisti, alle loro cose e al loro spazio emotivo. Se volete venire a trovarci nel back-stage fatelo con garbo: chiedete se i musicisti sono disponibili e se, cortesemente, potete parlargli. Vi prego: non piombate in camerino col rischio di trovare gente in mutande, col trucco sciolto o mentre impreca per gli errori del concerto.

5° “Ciao, sono qui!”
Ti ho visto dal palco e vorrei non averlo fatto. In teatro, un tizio che ho già visto altrove, seduto in mezzo alla sala, che si sbraccia per farsi notare. Grazie per l’apprezzamente che dimostri, ma questo comportamento lo concedo solo alle prime file di un concerto metal, dove tutti fan casino e si fa a gara per farsi notare dai musicisti. Non in un teatro. Durante un concerto acustico. Fai la figura del pirla e la faccio anch’io perchè si presuppone che ti conosca.

Bene, credo di aver finito le idee per far imbestialire un musicista. Se ve ne vengono in mente altre, scrivetele nei commenti e magari ci scappa un nuovo articolo.
Ciao!

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