Rettifica: Inizia un nuovo viaggio.

Carissimi arpisti e non,

purtroppo devo modificare questo articolo e darvi notizia che, per cause tecnico-organizzative, l’inizio del Biennio Magistrale di Arpa Celtica dovrà slittare di un anno.

Sono molto amareggiata e triste per questa decisione, ma non mi lascio sconfiggere dalle avversità.
L’anno prossimo entrerò spingendo via qualsiasi cosa si metterà sulla mia strada. E’ una promessa.

Voi, mi raccomando, studiate e continuate a seguirmi.
Presto ci saranno news sui miei prossimi concerti.

A presto!







Carissimi arpisti e non,

forse lo sapete (o forse no), io sono una che ama le sfide.
Sono sempre stata competitiva e cerco sempre nuovi obiettivi e progetti. A volte vanno bene, a volte no, ma l’importante e non fermarsi mai e guardare sempre avanti.

Sapete inoltre che dieci anni della mia vita li ho passati al Conservatorio G.Verdi di Milano per prendere la laurea di I livello (triennio) in fagotto. All’epoca il mio maestro mi chiese come mai non volessi continuare e prendere anche quella di II livello (biennio magistrale). Gli risposi candidamente che volevo solo fare l’esame e andare via.

E ho fatto bene, perchè:
mi sono iscritta al biennio magistrale di Arpa Celtica!

Dopo diciannove anni che studio, lavoro e suono con questo strumento, quale titolo migliore per coronare la mia carriera se non una laurea?
L’unico Conservatorio in tutta Italia in cui c’è questa possibilità è l’Agostino Steffani di Castelfranco Veneto e vi insegna il grandissimo Enrico Euron.

A fine settembre (cioè tra dieci giorni), avrò l’esame di ammissione. Dopo di che inizierà il vero e proprio viaggio attraverso lo studio dello strumento, delle forme tradizionali, della storia dell’arpa e del repertorio. Ci sarà un corso anche di composizione ed improvvisazione.

Dopo tanto tempo, finalmente questo corso è aperto anche a chi non ha il titolo in Arpa Classica e la cosa mi riempie di entusiasmo, perchè tornare a studiare la Celtica, alla maniera tradizionale, è una cosa che in questi anni mi è mancata parecchio.

Infine, insegnando in cinque posti diversi e avendo allievi di ogni età e carattere, credo che sia importantissimo diventare una delle poche arpiste celtiche, in Lombardia, titolate ufficialmente per fare ciò che fa. Nonostante l’esperienza e le masterclass fatte, una laurea di II livello sarà una grande conquista.

Vi racconterò i progressi e i casini che affronterò (tipici delle Università).

Mi raccomando, studiate!



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